Chi siamo Servizi Tecnici Apa Servizi Manifestazioni @mail
 
 
Google

19/05/2012

     
Torna all'home page


Premessa



Libro genelogico e controlli funzionali



Attività Tecnica



Sezioni

 

 

E’  a tutti noto il danno economico che deriva da una scarsa qualità di latte, bisogna però ricordare che c’è anche una normativa nazionale (54/97) e successive che impone alcuni parametri soglia per la commercializzazione del latte.

Il Programma
Il Programma è un programma specifico che proponiamo agli allevatori che vogliono migliorare la qualità del latte ed in particolare contenere  e/o eliminare eventuali agenti infettivi quale lo Stafilococco Aureus e lo Streptococco Agalatiae.

Di grande vantaggio per il controllo della sanità della mammella  è il monitoraggio mensile delle “cellulle somatiche” del latte di ogni singola bovina. Nelle aziende iscritte al L.G. e sottoposte ai Controlli Funzionali si è infatti notato un grosso miglioramento qualitativo del latte.

Questo programma di miglioramento della qualità viene ottenuto attraverso gli interventi della Regione Veneto, in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico che  con D.G.R. 4100/97 detta le linee guida per un efficace intento aziendale.

L’Equipe
Il Programma prevede una metodica di intervento attraverso l’azione coordinata del veterinario e dello zootecnico.

Sarà compito del Veterinario affrontare i molteplici aspetti sanitari legati anche alle diverse forme cliniche, di mastite oltrechè i problemi legati alla sanità della mammella ed all’igiene di stalla.

Il Veterinario attraverso un primo intervento effettua uno “screening” per individuare eventuali “patogeni” su campioni di latte di ogni singolo quarto.

L’interpretazione di questi dati permettono di individuare l’applicazione di specifici programmi.

Sarà compito dello Zootecnico valutare i diversi aspetti gestionali della stalla con particolare riguardo all’alimentazione, alla gestione dei gruppi, alla tecnica di mungitura, alle strutture, agli impianti ecc.

Servizi
·        Controllo statico e dinamico dell’impianto di mungitura e della tecnica di mungitura

·        Controllo della vasca refrigerante per mezzo di termometri o termografo

·        Analisi individuale delle cellule somatiche

·        Analisi batteriologica sui campioni di latte di tutti i quarti di ogni singola bovina

·        Antibiogrammi

·        Interpretazione dell’andamento dei diversi parametri qualitativi del latte

·        Controllo qualità di foraggi e concentrati

·        Consulenza alle strutture di stalla e sugli impianti per la verifica dell’igiene

·        Controllo e Calcolo della razione alimentare sui Personal Computers

·        Ceck-Up aziendale per l’analisi dei punti critici gestionali, tecnici e sanitari che impediscono il miglioramento della qualità del latte

Dopo aver valutato una serie di parametri, i tecnici sono in grado idi produrre all’allelvatore un programma di miglioramento che mediamente ha una durata di un anno.

Durante lo svolgimento del programma ci sono continue verifiche che permettono di valutare l’efficacia degli interventi secondo gli obiettivi previsti.

 

Le perdite economiche negli allevamenti per problemi di fertilità sono molteplici sia in termini di produzione vendibile che in termini di miglioramento genetico.

Interparti eccessivamente lunghi portano infatti ad una perdita di produzione oltrechè ad un rallentamento della pressione di selezione in quanto l’allevatore non può scegliere le manze da destinare alla rimonta ma deve allevare tutte le vitelle nate per sostituire le vacche a fine carriera.

Il Programma
Il programma prevede l’intervento di un’equipe operativa formata da un Veterinario  ed uno Zootecnico che per specifiche competenze forniscono una continua consulenza all’allevatore con lo scopo di individuare i problemi gestionali e sanitari che sono causa di infertilità.

L’Equipe
La figura del veterinario specializzato ha il compito di valutare e mettere in luce gli aspetti sanitari che deprimono la fertilità. Il veterinario è supportato dall’Istituto Zooprofiltattico per l’analisi e la ricerca delle diverse forme infettive che possono essere la causa del problema in allevamento (es. IBR-BVD ecc.)

Lo zootecnico interviene con lo scopo di individuare nell’ambiente (alimentazione, gestione, strutture ecc.) gli aspetti che limitano la fertilità della mandria.

L’attività dello zootecnico è supportata da laboratori per il controllo qualità foraggi, concentrati, mangimi, terreni, ecc.

Strategie 
Nell’individuare e risolvere i diversi problemi, vengono comunque utilizzate anche le più recenti ed innovative tecnche e tecnologie quali il profilo metabolico, il profilo ormonale, la visita ecografica, ecc.

Con lo scopo di tenere sotto controllo i  più importanti parametri di fertilità, vengono continuamente elaborati diversi indici di fertilità dei quali si segue l'andamento nel tempo.

SERVIZI

·        Check-up aziendale per l’analisi di punti critici per mettere  in evidenza gli aspetti sanitari e gestionali che sono causa della bassa fertilità e/o della mortalità neonatale dei vitelli.

·        Visite ginecologiche che permettono di controllare la funzionalità dell’apparato genitale delle bovine per rilevarne eventuali disfunzioni (diagnosi di gravidanza, visite post partum, ecc.)

·        Analisi istologiche presso gli Istituti di Ricerca e Zooprofilattici per l’individuazione delle diverse patologie che in molti casi stanno alla base del problema di fertilità.

·        Monitoraggio della malattie infettive ( IBR –BVD – PARATUBERCOLOSI  ecc.)

·        Calcolo della razione alimentare nelle diverse fasi produttive con programmi personalizzati.

·        Controllo della qualità dei foraggi, dei mangimi e dei concentrati.

·        Consulenza per il miglioramento delle strutture e dell’impiantistica

·        Analisi del terreno e piani di concimazione

·        Calcolo del costo del litro latte

·        Profili metabolici sulle bovine per individuare dismetabolie e carenze nutrizionali che possono compromettere la fertilità

·        Programmi di gestione della mandria che permettono di monitorare in continuazione i diversi indici di fertilità.

 

Obiettivi
Migliorare le produzioni, la qualità dei prodotti attraverso un’analisi tecnico/economica che ha come obbiettivo il miglioramento del reddito aziendale.

Attraverso l’intervento di tecnici (zootecnici e veterinari) vengono erogati servizi con lo scopo di migliorare la fertilità della mandria, la qualità del latte attraverso la continua elaborazione ed interpretazione dei parametri produttivi e riproduttivi degli animali.

Gli interventi degli specialisti si concretizzano con diverse visite aziendali nelle quali il continuo dialogo con l’allevatore favorisce la diffusione di nuove tecniche e tecnologie che, se ben applicate, migliorano l’efficienza aziendale nel rispetto dell’ambiente e del benessere degli animali.

Servizi

·        Interpretazione dei parametri qualitativi del latte in particolare le cellule somatiche.

·        Razionamento con programmi personalizzati.

·        Controllo qualità di foraggi e concentrati.

·        Consulenza su strutture, attrezzature e macchine per la stalla.

·        Analisi di terreni e piani di concimazione culturali

·        Check-up aziendale per l’analisi dei punti critici gestionali sia negli aspetti tecnici che economici

·        Controllo degli impianti di mungitura e vasche refrigeranti

·        Calcolo del costo litro/latte e suo andamento nel tempo

·        Controllo dell’igiene e tecnica igiene di mungitura

·        Programmi di gestione della mandria che permettono di monitorare in continuazione i diversi indici di fertilità

 

SELEZIONE OTTIMALE DEI RIPRODUTTORI

ANALISI COMPIUTERIZZATA DEL PATRIMONIO ZOOTECNICO

CONTROLLI SEMESTRALI

·        Che tori devo acquistare?

·        Quanto devo spendere?

·        Che strumenti utilizzare per non perdere tempo nel progresso genetico?

 

Il Piano di Accoppiamento
Il Piano di accoppiamento è un servizio di assistenza “genetica” che guida l’allevatore non solo all’acquisto del seme, ma anche all’utilizzo dei riproduttori su ogni singola vacca o manza presente nell’azienda.

L’elaborazione del Programma è curato dagli Ispettori di razza, che assieme all0’allevatore analizzano le reali problematiche produttive, morfologiche e genealogiche su cui ottimizzare gli sforzi.

Individuare gli obbiettivi principali è lo scopo della  “Fase 1”

Fase 1
In questa fase l’allevatore ed il tecnico vanno ad impostare dei filtri che escluderanno dall’elaborazione tutti quei riproduttori che con i loro dati non soddisfano le reali esigenze della mandria.

I dati su cui si svilupperà il Piano Accoppiamento sono vincolati da :

·        Numero dei tori da utilizzare

·        Numero delle dosi/toro

·        Media dei kg di latte

·        Media % di proteine

·        Media % di grasso

·        Media IGT

·        Media ICM

·        Media  attendibilità

·        Prezzo medio dose

·        % dosi di difficoltà al parto

·        Vincoli sui vari tratti morfologici

Per facilitare questa importantissima fase, l’Ispettore si avvale: di programmi accessori come il Profilo Genetico Ambientale, la stampa dell’analisi dei Geni maggiormente presenti in azienda per evitare un’elevata consanguineità, la Stampa delle Vacche e delle Manze più interessanti, ecc.

ELABORAZIONE DATI

Una volta analizzati tutti questi aspetti, si procede con l’elaborazione per la scelta del gruppo di tori che con la media dei loro dati andranno a centrare nel miglior modo possibile i traguardi precedentemente prefissi con l’allevatore.

FASE 2
A questo puto, dopo che il programma ha scelto i riproduttori da utilizzare, si può procedere con la “Fase 2”, dove a seconda dei singoli dati di ogni vacca, verranno consigliati i tori con cui fecondarla.

Lo studio e l’attuazione del PAC, sono consigliate con cadenza semestrale, in genere subito dopo l’uscita dei dati genetici dei tori e conseguente aggiornamento degli indici delle vacche e delle manze.

Fai anche tu la scelta giusta…. Affidati ai Piani Accoppiamento

 

 

 

2004 - Apa Verona - Tutte le notizie riportate sono riproducibili citandone la fonte

Sito testato con Netscape Communicator 4.75 - Microsoft Internet Explorer 6.0 - Netscape 7.0 - Opera 7.01